“Il Cammino delle Identità” al Festival dello Sviluppo Sostenibile : il viaggio di Borghi d'Europa, il 26 maggio a Monselice, a La Pignara (Podere Bio e Fattoria Medievale)
Nel cuore del “Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026” prende forma un progetto che intreccia cultura, territori e comunità locali: “Il Cammino delle Identità”, iniziativa dedicata alla valorizzazione dei piccoli centri italiani e delle loro tradizioni, con particolare attenzione ai temi della sostenibilità sociale, ambientale e culturale.
Il Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026 è una grande manifestazione nazionale dedicata ai temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, promossa dall’ASviS, cioè “Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile”, una rete nata nel 2016 proprio per aiutare l’Italia ad applicare l’Agenda 2030, che riunisce centinaia di soggetti italiani:
• università,
• enti di ricerca,
• associazioni,
• imprese,
• sindacati,
• fondazioni,
• organizzazioni del terzo settore.
L’obiettivo del Festival è sensibilizzare cittadini, istituzioni e imprese sui 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs), promuovendo pratiche concrete per ambiente, inclusione sociale ed economia sostenibile e valorizzando il ruolo dei territori, comprese aree rurali e borghi storici, per creare una rete di iniziative culturali, scientifiche e partecipative.
Nel 2026 temi centrali sono l’accelerazione della transizione sostenibile in un contesto segnato da crisi climatiche, tensioni geopolitiche e trasformazione digitale; un focus particolare è anche dedicato all’intelligenza artificiale come strumento per favorire gli SDGs, usando grande attenzione ai rischi legati a equità e governance.
In questo ambito “Borghi d’Europa”, cura particolarmente il coinvolgimento dei piccoli comuni e dei borghi storici italiani ed europei nelle attività del Festival. Eventi culturali, turismo lento, valorizzazione del patrimonio locale, sostenibilità ambientale e rilancio delle comunità territoriali sono i temi dell’intervento di “Borghi d’Europa”.
Il Festival comprende:
• convegni e seminari;
• laboratori didattici;
• eventi culturali e artistici;
• iniziative ambientali;
• attività nelle scuole e università;
• progetti di turismo sostenibile e valorizzazione territoriale.
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Il Festival è il principale strumento pubblico di ASviS perché serve a diffondere la cultura della sostenibilità
Durante il Festival:
• ASviS coordina gli eventi italiani;
• enti ONU e rappresentanti internazionali intervengono a conferenze e tavole rotonde;
• vengono presentati dati su clima, energia, disuguaglianze e sviluppo;
• scuole e comuni organizzano attività collegate agli SDGs;
• i borghi e i territori locali mostrano progetti sostenibili.
Per esempio, un borgo può aderire organizzando:
• recupero di edifici storici con criteri green;
• turismo lento;
• comunità energetiche;
• mobilità sostenibile;
• educazione ambientale.
In questo modo il Festival collega: strategia globale ONU, coordinamento nazionale ASviS,iniziative concrete nei territori italiani.
L’evento si inserisce nel programma nazionale promosso dall’ASviS, che ogni anno coinvolge istituzioni, associazioni e cittadini in centinaia di appuntamenti dedicati all’Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
“Il Cammino delle Identità” non è soltanto un itinerario simbolico tra borghi e paesaggi italiani, ma rappresenta un vero laboratorio di idee e buone pratiche. Al centro del progetto vi è la convinzione che i territori marginali possano diventare luoghi di innovazione sociale e culturale, capaci di generare nuove opportunità economiche senza rinunciare alla propria autenticità.
Un cammino iniziato nel 2020....
La manifestazione si era svolta a Trieste dal 2 al 6 settembre 2020 . La candidatura era stata proposta dalla Fondazione Internazionale Trieste per il Progresso e la Libertà delle Scienze.
ESOF (EuroScience Open Forum) è un marchio di EuroScience, Your Voice on Research in Europe, Associazione non-profit tra ricercatori. L’ESOF si tiene ogni 2 anni.
La rete internazionale Borghi d'Europa, nel quadro del progetto L'Europa delle scienze e della cultura, patrocinato da ESOF2020 e dalla IAI (Iniziativa Adriatico Jonica, Forum Intergovernativo per la cooperazione regionale nella Regione Adriatico Jonica), aveva proposto un percorso informativo sui temi della sostenibilità, denominato EUROSOSTENIBILITA'.
I Paesi inclusi nel progetto erano e sono: Italia, Croazia, Slovenia, Austria, Svizzera, Montenegro, Albania, Bosnia Erzegovina, Grecia, Serbia e San Marino.
Le Regioni italiane : Piemonte, Lombardia, Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia Romagna, Campania, Marche, Abruzzo, Puglia, Molise, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Con Ufficio Stampa a Milano.
Il Percorso richiama gli Obiettivi dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite.
La IAI (Iniziativa Adriatico Ionica), è un'organizzazione internazionale nata nel 2000, che raccoglie alcuni dei Paesi che si affacciano sui mari Adriatico e Ionio; è dunque un forum intergovernativo per la cooperazione regionale nella Euroregione Adriatico – Ionica, il cui Segretariato permanente ha sede nella cinquecentesca Cittadella di Ancona, storico avamposto tra l'Europa occidentale, la Grecia e i Balcani.
L'Iniziativa adriatico - ionica nasce il 20 maggio 2000, con la firma della "Dichiarazione di Ancona" al termine della "Conferenza sullo sviluppo e la sicurezza nel mare Adriatico e nello Ionio" da parte dei Ministri degli esteri dei sei paesi fondatori. Nello stesso anno, il 15 dicembre, con la Dichiarazione di Ravenna, è nata UniAdrion, l'unione delle università della stessa zona. Dal 2008 è stato istituito infine il Segretariato permanente.
Il Consiglio Europeo ha dato anche mandato alla Commissione europea di presentare una nuova "strategia europea per la regione dell'Adriatico e dello Ionio" (EUSAIR) entro la fine del 2014. La EUSAIR è stata approvata dal Consiglio il 24 ottobre 2014 e nel 2025, che rappresenta il 25° anno dalla nascita della IAI, l’Ente ha iniziato un processo di riorganizzazione delle sue strutture per favorire la cooperazione ed evitare sovrapposizioni con il nuovo organismo.
Membri IAI
• Albania, dal 2000
• Bosnia ed Erzegovina, dal 2000
• Croazia, dal 2000
• Grecia, dal 2000
• Italia, dal 2000
• Macedonia del Nord, dal 2018
• Montenegro, dal 2006
• San Marino, dal 2019
• Serbia, dal 2006
• Slovenia, dal 2000
Borghi d'Europa propone per il Festival della Sostenibilità, martedì 26 maggio, un Giornale Orale ad interviste sul tema della sostenibilità nella filiera agroalimentare e dell'abitare, a Monselice (PD), presso La Pignara, Podere Bio e Fattoria Medievale, con inizio alle ore 11,00.
I giornalisti di Borghi d'Europa intervistano i rappresentanti di associazioni e istituzioni locali,imprenditori e uomini di cultura, in riferimento agli Obiettivi dell'Agenda 2020.
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